App PostePay, smetterà di funzionare. Ecco la motivazione e la procedura da seguire.
Dal 9 ottobre 2025 l’app PostePay non sarà più attiva. Poste Italiane ha deciso di unificare i propri servizi digitali in un’unica piattaforma, semplificando l’accesso e la gestione dei prodotti da parte degli utenti. Dopo la chiusura dell’app BancoPosta avvenuta a giugno, anche l’app dedicata alle carte prepagate e alla telefonia mobile verrà dismessa.
La migrazione verso l’app Poste Italiane è già iniziata. Chi usa ancora l’app PostePay potrà continuare a farlo fino alla data indicata, ma per mantenere l’accesso ai servizi sarà necessario passare alla nuova piattaforma. L’app unificata consente di gestire le linee PosteMobile, la connessione in fibra PosteCasa Ultraveloce e, naturalmente, i prodotti finanziari del gruppo.
Il cambiamento rientra in un piano avviato nel 2021, quando anche l’app PosteMobile fu dismessa in favore dell’app PostePay. Ora il processo si completa con un’unica soluzione digitale. L’interfaccia è stata riprogettata per offrire accesso rapido e intuitivo a tutte le funzionalità. I clienti possono controllare credito e traffico, fare ricariche, pagare bollette, gestire conti e prenotare appuntamenti negli uffici postali.
Chi è già registrato su poste.it può accedere direttamente all’app Poste Italiane. Le credenziali restano le stesse e non è necessario creare nuovi account. Tutti i dati vengono trasferiti in automatico: prodotti, configurazioni e impostazioni personali.
Secondo quanto dichiarato dall’AD Matteo Del Fante, l’app conta oggi circa 8 milioni di utenti attivi. Oltre alle funzioni già disponibili sull’app PostePay, l’app Poste Italiane integra Pwallet, un portafoglio digitale per carte, documenti e prenotazioni, con accesso protetto da riconoscimento biometrico.
La chiusura dell’app PostePay segna la fine di un percorso e l’inizio di un sistema più integrato, pensato per offrire continuità tra canali digitali e fisici. Una sola app, molti servizi, meno complicazioni per gli utenti.



