Friend Map, la nuova funzione Instagram di condivisione della posizione con gli amici preoccupa gli esperti.
Meta ha lanciato su Instagram la nuova funzione Friend Map, una mappa interattiva che consente di condividere la propria posizione con amici e contatti selezionati. L’idea è quella di favorire momenti di socialità spontanea, rendendo più semplice scoprire chi si trova nelle vicinanze e quali luoghi frequentano le persone della propria cerchia.
La novità, però, non arriva senza ombre. Gli esperti di Check Point Software hanno sottolineato come la localizzazione costante possa trasformarsi in una fonte di rischio. Con Friend Map, ogni spostamento viene registrato dall’app non solo quando l’utente apre Instagram, ma anche quando pubblica contenuti. In questo modo si genera un archivio dettagliato delle abitudini quotidiane che, se finisse in mani sbagliate, potrebbe esporre dati estremamente sensibili.
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l’assenza di crittografia end-to-end. Le informazioni di geolocalizzazione raccolte da Friend Map sono conservate sui server di Meta, insieme a quelle già memorizzate tramite Facebook e Messenger. Ciò apre la strada a un duplice scenario: da un lato la possibilità per l’azienda di proporre pubblicità ancora più mirate, dall’altro un rischio maggiore in caso di attacchi informatici o fughe di dati.
Gli esperti di sicurezza hanno già rilevato un crescente interesse da parte di comunità hacker verso il funzionamento tecnico di Friend Map. Alcuni forum clandestini discutono di come analizzare l’API di Instagram per raccogliere grandi volumi di coordinate e incrociarle con fonti pubbliche, allo scopo di identificare con precisione i movimenti degli utenti. Episodi simili si sono verificati in passato con altri servizi di localizzazione, dal geotag di Snapchat fino al caso della mappa termica di Strava che rivelò basi militari.
Per ridurre i rischi, gli specialisti consigliano di disattivare la geolocalizzazione quando non è strettamente necessaria, limitare i permessi dell’app e monitorare periodicamente la lista dei follower. Per i più giovani, l’uso dei parental control integrati rappresenta un ulteriore livello di protezione.
In definitiva, Friend Map può arricchire l’esperienza social rendendola più interattiva e immediata, ma l’uso consapevole resta la condizione indispensabile per evitare che la “mappa degli amici” diventi la “mappa delle vulnerabilità”.



