Le vendite di iPhone 17 raggiungono un nuovo record nel mercato USA e cinese. Ecco i dati aggiornati.
Le vendite di iPhone 17 stanno superando le aspettative, soprattutto nei due mercati più strategici per Apple: Stati Uniti e Cina. I dati di Counterpoint Research mostrano un incremento del 14% nei primi dieci giorni dal lancio rispetto alla generazione precedente, segno che la nuova gamma ha colpito nel segno.
A trainare il risultato non è tanto la versione Air — che ha ottenuto numeri simili al deludente iPhone 16 Plus — quanto il modello base, protagonista di un deciso salto qualitativo. Il nuovo iPhone 17 introduce miglioramenti tangibili in ogni aspetto, dal display alla fotocamera frontale, mantenendo invariato il prezzo di partenza nonostante l’eliminazione del taglio da 128 GB. In Italia si parte da 979 euro, ma le specifiche più avanzate e la capacità di archiviazione maggiore giustificano il valore percepito.
Le vendite di iPhone 17 risultano superiori del 31% rispetto a quelle del modello precedente, mentre i Pro e Pro Max segnano una crescita del 12%, nonostante le iniziali preoccupazioni legate ai graffi sul telaio. Il modello Air copre solo una piccola fetta di mercato (circa il 3%), ma si comporta meglio del suo predecessore.
Per l’analista Mengmeng Zhang, il successo della nuova gamma è dovuto all’equilibrio tra prezzo e innovazione: “Il chip più potente, il display migliorato, la fotocamera anteriore rinnovata e una memoria di base più ampia rendono l’acquisto dell’iPhone 17 una scelta logica per molti consumatori”. In Cina, aggiunge, le promozioni e i coupon offerti dai canali ufficiali hanno spinto ulteriormente la domanda.
Negli Stati Uniti, invece, la spinta arriva dalle politiche aggressive degli operatori, che offrono sconti consistenti per le versioni premium. Secondo Maurice Klaehne, questa strategia sta “rendendo il Pro Max più accessibile e consolidando la tendenza verso la fascia alta del mercato”.
Le vendite di iPhone 17 confermano la capacità di Apple di rinnovare l’interesse verso il proprio ecosistema, bilanciando innovazione e prezzo in un contesto competitivo sempre più complesso.



