iPhone Air 2, Apple posticipa ancora il lancio. Ecco le motivazioni dietro questa difficile scelta.
Nonostante un debutto che non ha lasciato il segno sul mercato, Apple sembra intenzionata a non archiviare il progetto Air. Anzi, la strategia avrebbe già preso una direzione precisa. Secondo quanto emerge da un nuovo report dell’analista Jeff Pu di GF Securities, la casa di Cupertino starebbe lavorando senza esitazioni alla seconda generazione della linea, destinata ad affiancare il resto della futura famiglia di iPhone.
Al centro delle indiscrezioni c’è iPhone Air 2, indicato come uno dei modelli previsti per il primo trimestre del 2027, con una finestra di lancio che dovrebbe chiudersi entro la fine di marzo. L’arrivo sul mercato, sempre secondo il report, coinciderebbe con quello di iPhone 18 e iPhone 18e.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il processore. Le ipotesi circolate nelle scorse settimane su un possibile passaggio al chip A20 vengono infatti smentite: Apple, almeno nelle intenzioni attuali, continuerebbe a riservare alla gamma Air il più potente A20 Pro, lo stesso destinato a iPhone 18 Pro e Pro Max. Il SoC sarebbe prodotto da TSMC attraverso il processo produttivo a 2 nm.
Le dimensioni del dispositivo non dovrebbero discostarsi da quelle del primo Air, anche se il frontale potrebbe presentare una Dynamic Island ridotta rispetto all’attuale soluzione. Tra le caratteristiche tecniche figurano un display OLED da 6,5 pollici, 12 GB di RAM e una doppia fotocamera posteriore.
Sul fronte della connettività, il telefono integrerebbe il chip N2 per la gestione di Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, mentre il modem C2 sarebbe incaricato delle reti 5G. A bordo è previsto iOS 27, con il supporto alle funzionalità di Apple Intelligence.
Resta invece aperto il capitolo del prezzo. Al momento non esistono indicazioni ufficiali, ma lo scenario lascia spazio a possibili aumenti rispetto alla generazione precedente. A pesare potrebbero essere sia la crisi delle memorie sia il maggiore costo del chip realizzato con tecnologia produttiva a 2 nm, due fattori che rischiano di riflettersi direttamente sul listino finale.



