Xiaomi 18 Pro, il vero protagonista è il privacy display. Ecco come funziona.
Xiaomi ha introdotto una nuova soluzione per limitare la visibilità laterale dello schermo sui suoi nuovi top di gamma. Gli Xiaomi 18 Pro e Pro Max, presentati in Cina, integrano infatti un privacy display sviluppato direttamente a livello hardware.
La funzione interessa il pannello principale dei due smartphone, che dispongono anche di un secondo display nella parte posteriore. Il sistema è progettato per rendere più difficile la lettura dello schermo da una posizione laterale, riducendo così la possibilità che altre persone possano vedere i contenuti visualizzati.
La tecnologia non è del tutto inedita. Ricordiamo una soluzione simile già presente sul Galaxy S26 Ultra. Xiaomi avrebbe però esteso il funzionamento del proprio privacy display con alcune opzioni aggiuntive.
Tra queste c’è l’attivazione basata sulla geolocalizzazione. Il sistema può inoltre intervenire su notifiche, finestre flottanti e altri elementi visualizzati sullo schermo, con la possibilità di bloccarne la comparsa. Sono caratteristiche integrate nel sistema di protezione del pannello e non semplicemente affidate a una soluzione software.
Il privacy display è una delle novità principali dei due smartphone, insieme alla nuova generazione di processori Qualcomm. Xiaomi 18 Pro utilizza lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, mentre Xiaomi 18 Pro Max adotta lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Entrambi i chip sono realizzati con processo produttivo a 2 nm.
Per valutare concretamente l’efficacia della nuova tecnologia sarà necessario attendere i primi test. Al momento, quindi, non è possibile stabilire quanto sia più efficace rispetto alla soluzione già proposta da Samsung.
Xiaomi prevede inoltre di portare la serie Xiaomi 18 in Europa nei prossimi mesi.



