Meta arriva anche su Mac grazie alla nuova app Meta AI. Ecco cosa sarà in grado di fare.
Meta porta il proprio assistente AI direttamente sul desktop del Mac. La nuova applicazione di Meta AI non si limita alla classica chat: tra le funzioni introdotte c’è anche la possibilità di condividere con l’assistente ciò che viene visualizzato sullo schermo, così da ottenere analisi, suggerimenti o aiuto nella produzione di contenuti.
Il funzionamento è pensato per accompagnare l’utente mentre utilizza normalmente il computer. Una finestra può essere condivisa con Meta AI, che analizza le informazioni presenti e risponde alle richieste in base a quello che sta mostrando. Non serve quindi spostarsi continuamente dentro e fuori dall’applicazione.
Un’altra novità riguarda la voce. La nuova app per Mac permette di usare la dettatura anche all’interno di altre applicazioni, estendendo questa funzione oltre l’ambiente del chatbot.
L’arrivo sul computer si accompagna a una serie di strumenti destinati soprattutto alle attività professionali. L’assistente può infatti collegarsi agli account Instagram e Facebook, alle campagne pubblicitarie di Meta e a Google Workspace. Per esempio, può esaminare l’andamento dei post prendendo in considerazione copertura, Mi piace, condivisioni e salvataggi, quindi fornire indicazioni sui contenuti successivi.
C’è anche un’altra possibilità: utilizzare dati provenienti dagli account aziendali insieme alle informazioni disponibili sul web per preparare presentazioni, documenti e fogli di calcolo. Alcune operazioni possono essere programmate e ripetersi nel tempo, come la creazione di un aggiornamento settimanale sulle prestazioni.
La nuova Meta AI per Mac arriva quindi con un’impostazione diversa rispetto a un semplice chatbot. L’assistente può essere utilizzato mentre si lavora e, attraverso le funzioni di condivisione dello schermo e di dettatura, interagire con attività svolte al di fuori della conversazione.



